Introduzione

La storia orale, e’ un modo di preservare storia ed esperienze per future generazioni attraverso un resoconto in prima persona. Sia l’intervistatore che la persona intervistata, vogliono creare dati permanenti che ci aiutino a capire il passato.

La storia orale incoraggia la riflessione critica del passato e a vedere gli eventi sotto una prospettiva diversa.

Principi Generali della Storia Orale

  • La storia orale si differenzia da altre forme di interviste per i suoi contenuti e misure. L’idea e’ di cercare un resoconto profondo di esperienze e riflessioni personali.
  • Il narratore e le sue esperienze sono i fattori chiave. Gli intervistatori rispettano il narratore, dando loro abbastanza tempo per esplorare la loro storia nel modo da loro desiderato e aiutandoli ad essere capiti.
  • Viene rispettato il modo in cui il narratore risponde o rifiuta di rispondere a domane e viene dato valore alle sue esperienze.
  • L’intervistatore ascolta senza imporre giudizi o ideologie. Gli intervistatori evitano stereotipi, pregiudizi, misinterpretazione e manipulazione delle risposte del narratore.

 Prima dell’Intervista:

  • E’ essenziale prepararti per una buona intervista: fai ricerche sull’argomento che tratterai e raccogli informazioni sulla persona con cui parlerai.
  • Contatta la persona che desideri intervistare e spiega cosa stai pianificando — spiega l’idea della storia orale e di Open History Project. Le persone intervistate hanno il diritto di sapere per che cosa vuoi utilizzare il materiale raccolto.
  • Offri una riunione non registrata per dare alla persona intervistata un’occasione per conoscerti e per apprendere i tuoi scopi.

Assicurati che la persona intervistata capisca per cosa verranno usati i materiali raccolti e quali sono i suoi diritti riguardo all’edizione, diritti d’autore, etc.

  • Decidi dove verra’ fatta l’intervista — il posto dovrebbe essere tranquillo e offrire privacy.
  • Preparati per l’intervista pianificando argomenti che vuoi trattare e pensando alle possibili domande.

L’Intervista:

Prima di tutto informa la persona sui suoi diritti:

  • La partecipazione della persona intervistata e’ volontaria e puo’ decidere di ritirarsi dall’intervista in qualsiasi momento. In aggiunta, la persona puo’ chiedere di interrompere la registrazione o rifiutarsi di rispondere a domande.
  • L’intervista’ sara’ tenuta confidenziale fino a pubblicazione. Solo volontari direttamenti collegati al progetto ascolteranno/vedranno l’intervista.
  • La persona intervistata puo’ chiedere di vedere/editare l’intervista prima che sia rilasciata.
  • Per favore rilascia la scheda di Informazione per la persona intervistata alla persona intervistata  – questa scheda informa le persone intervistate sui loro diritti.

 

Come Pongo le Domande?

  • Non c’e’ bisogno di avere una lista completa delle domande. Fatti un idea generale degli argomenti e mettili in una lista nell’ordine che ritieni piu’ opportuno.
  • Comincia con domande semplici da rispondere e con domande generali che richiedono una lunga risposta. Spostati poi su argomenti piu’ specifici o sensibili.
  • Mostra alla persona che stai ascoltando. Usa il linguaggio del corpo, guarda negli occhi, asserrisci con la testa, sorridi, etc.
  • Lascia parlare la persona, non interrompere. Il silenzio puo’ essere spesso una parte importante dell’intervista in quanto da’ alla persona intervistata il tempo di riflettere e pensare a qualcosa da dire che altrimenti non sarebbe venuta in mente.
  • Puoi chiedere chiarificazioni se le risposte sono generali o se hai bisogno di maggiori informazioni, come per esempio per parole o abbreviazioni che non conosci.
  • Non concentrarti solo su fatti concreti. Cerca di scoprire quali erano/sono le esperienze personali della persona.
  • Dai alla persona intervistata una opportunita’ di influenzare l’intervista facendo loro domande aperte. Evita domande a cui possono rispondere solo “Si” e “No”. Sii flessibile e cogli argomenti interessanti accennati dalla persona intervistata — Potrebbe portarti ad argomenti a cui non avevi nemmeno pensato!

Da Tenere in Mente:

Hai un idea di come sara’ l’intervista o di che tipo di informazioni potrai ricavarne, bene! Se l’intervista prende tutta un’altra piega, non c’e’ problema!

Le interviste di storia orale sono centrate sulle esperienze delle persone, non su cio’ che tu vuoi sentire. Siamo tutti facilmente portati a fare domande che porteranno a risposte che ci aspettiamo, per favore evitalo. Piu’ le tue domande saranno spcifiche e implicanti, piu’ ascolterai cio’ che vuoi sentire. Ma davvero cio’ rispecchiera’ l’esperienza di chi parla? Cerca invece di ascoltare attentamente cio’ che la persona intervistata dice e fai domande aperte per lasciare che la persona condivida cio’ che vuole condividere.  Se la domanda e’ troppo implicante, potresti perderti degli argomenti importanti.

 

Dopo l’Intervista:

Liberatoria:

  • Senza la  liberatoria, non hai documentazione ufficiale del consenso rilasciato della persona da te intervistata a pubblicare le sue parole. Quindi, non dimenticare mai questa firma molto importante.  Puoi fare firmare la liberatoria direttamente dopo l’intervista o metterti d’accordo per firmare dopo l’edizione/revisione della trascrizione.
  • Se vuoi intervistare minorenni, per favore fai firmare anche i genitori o guardiani legali! Per favore fai riferimento a “Intervistare Minori e Adulti Vulnerabili”.

 

Quando arrivi a casa, fai una copia dell’archivio dell’audio dell’intervista!

 

Materiale:

Informazione per la persona intervistata

Liberatoria

 

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